Curiosità informatiche
Space Travel: il gioco che ha dato inizio a tutto



Un tempo, quando ancora Unix doveva venire, già esisteva un potente sistema operativo chiamato Multics¹: per l’esattezza, Multiplexed Information and Computing Service. Si trattava di un progetto cooperativo portato avanti dal MIT, dalla General Electric e dai Laboratori Bell, che prese vita nel novembre 1964 sulla base di presupposti di ricerca delineati già nel 1959 e che, con alterne vicende, avrebbe mantenuto la propria vitalità fino al 2000. Multics fu uno dei primi sistemi operativi in time-sharing (dotato in sostanza della capacità di dividere le sue risorse e metterle a disposizione di piú utenti; e comunque di svolgere piú compiti contemporaneamente).
La sua complessità strutturale e la difficoltà di supportare le sue funzioni con un’adeguata architettura hardware fecero sí che, a partire dal 1969, vedesse la luce un nuovo progetto, che rispondeva alla filosofia del "Keep It Simple, Stupid": da qui sarebbe nato Unix. Tutto questo è storia nota ai piú, ma un po’ meno noto è uno dei retroscena che portarono alla nascita del nuovo, e fortunatissimo, sistema operativo.
Nel 1966 Ken Thompson e Dennis Ritchie, due dei piú grandi genî informatici di ogni tempo, avevano sviluppato una particolare applicazione per Multics: un videogioco chiamato Space Travel. A dire la verità, questa fu anzi la sola applicazione mai realizzata che fu effettivamente in grado di essere eseguita in ambiente Multics. Come dicevamo, però, il progetto Multics, rivelatosi troppo complesso, fu sostanzialmente abbandonato nel 1967; ed ecco che, al fine di poter eseguire Space Travel anche in un nuovo ambiente, Thompson e Ritchie si misero al lavoro e cominciarono la progettazione di un nuovo sistema operativo, che si sarebbe distinto per la sua flessibilità ed efficienza e che, per un gioco di parole con Multics, sarebbe stato battezzato Unix.
Tornando a Space Travel: il videogioco fu dunque non solo la prima applicazione ad essere eseguita in ambiente Unix, ma precedette addirittura la nascita di quel sistema operativo, che praticamente fu creato per farlo funzionare: se si considera l’impatto che Unix ha avuto nel mondo dell’informatica, si tratta di un vanto non di poco conto.

Vale la pena di leggere, riguardo Space Travel, una testimonianza del compianto Dennis Ritchie, che trovate in lingua inglese a questo indirizzo. Ne forniamo un sunto sintetico, invitandovi a leggere il testo in lingua originale nella sua completezza.
Nel corso del 1969, Thompson sviluppò il gioco Space Travel. Scritto dapprima per Multics, fu poi tradotto in Fortran per il sistema GECOS. Era solo una simulazione del movimento dei maggiori corpi del sistema solare. Il giocatore guidava una navicella osservando lo scenario e cercando di atterrare sui vari pianeti e satelliti. La versione per GECOS era insoddisfacente sotto due aspetti fondamentali: prima di tutto, il display dello stato del gioco era discontinuo e difficile da controllare, poiché era necessario digitare i comandi; in secondo luogo, il costo di una partita era di $ 75 per tempo di CPU. Presto, tuttavia, Thompson trovò un piccolo computer PDP-7 usato, che aveva un eccellente display processor. [...] Riscrivemmo Space Travel perché funzionasse su questo calcolatore. [...] Space Travel, anche se era un gioco molto interessante, serviva soprattutto come introduzione alla tecnologia di stesura delle applicazioni per PDP-7. Presto Thompson perfezionò tutte le funzioni necessarie a dare piena efficienza al sistema operativo: la nozione di processo, un insieme di utility a livello utente tramite cui copiare, stampare, cancellare e modificare i file, e un semplice interprete di comandi. Quando fu perfezionato un assembler, il sistema era in grado di reggersi in piedi. Fu solo nel 1970 che Brian Kernighan suggerí il nome di “Unix”: un gioco di parole un po’ azzardato con Multics. Il sistema operativo che oggi conosciamo era nato.
  1. A dire la verità sarebbe piú corretto scrivere il nome di questo sistema operativo in lettere maiuscole: MULTICS. Tuttavia ho preferito adattare la grafia alle piú comuni convenzioni ortografiche della lingua italiana.

26 novembre 2014


Questo testo è proprietà intellettuale dell’autore, Ferruccio Sardu. La sua riproposizione, anche parziale, implica la citazione della fonte.


← Precedente     Successiva →


linea

Torna al menu delle Curiosità Informatiche