Leggende metropolitane
Appuntamento al gelo



Una ragazza e un ragazzo si conobbero a una festa di fine anno, e provando simpatia reciproca si scambiarono i numeri di telefono. Qualche giorno dopo lui la invitò a fare una scampagnata, e lei accettò di buon grado. Partirono dunque con l'auto di lui lungo poco frequentate strade di campagna, per raggiungere una località romantica in riva a un lago. Nel corso del viaggio la ragazza sentí il bisogno di andare in bagno; poiché lungo la strada non sembrava ci fossero locali, alla fine decisero di fare una fermata in piena campagna. Imboccato un sentiero laterale, il giovane parcheggiò l'automobile in uno spiazzo e poi, con discrezione, si allontanò per permettere all'amica di fare in tutta riservatezza ciò che andava fatto.
La ragazza si accovacciò per urinare, ovviamente tirò giú i pantaloni ma, data la precarietà della sua posizione, scivolò all'indietro: poco male però, visto che si ritrovò con il sedere appoggiato al parafango dell'automobile del ragazzo. Terminato che ebbe di fare la pipí, la giovane si accorse con orrore che, a causa della bassa temperatura, il suo sedere era rimasto attaccato al parafango. Dopo aver vagliato in che modo liberarsi capí di dover chiedere aiuto. Chiamò dunque a gran voce l'amico. Questi, che fumava una sigaretta poco lontano, seppe solo proporre di liberare la giovane dal suo incomodo riscaldandole il sedere, in modo che si staccasse dal metallo dell'auto. Purtroppo però non disponevano di nessuna fonte di calore. Alla fine si resero conto che l'unico liquido tiepido a loro disposizione era l'urina. Cosí, con grandissimo imbarazzo, il ragazzo si tirò giú i pantaloni e provvide a liberare l'amica urinando nel punto in cui il sedere di lei si era saldato con il parafango.
La ragazza fu cosí libera, e la scampagnata poté riprendere, ma certo l'atmosfera romantica era stata rovinata.

20 novembre 2011


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