Leggende metropolitane
Il tasto recall



Strani incidenti capitano a causa del tasto recall del cellulare... anche a me capitò una volta di avviare inconsapevolmente una chiamata, con il risultato che una lunga conversazione che avrebbe dovuto essere riservata fu udita da una collega che in verità non avrebbe dovuto esserne a conoscenza. Ma in quell'occasione non fu detto niente di particolarmente imbarazzante, sicché non ci persi il sonno.
Narra una leggenda che un giovane, oltre a essere regolarmente fidanzato, si dedicava a occasionali scappatelle con amiche per cosí dire estemporanee. Un pomeriggio si intratteneva appunto con una di queste amiche. La ragazza, facendo cosa ritengo gradita all'amico, si inginocchiò di fronte a lui e gli sfilò i pantaloni e i boxer, per poi procedere a quell'attività che va sotto il nome di fellatio. L'atto fu altamente gradito dal giovane, che certo manifestò apprezzamento con un ampio repertorio di gemiti e mugolii. Purtroppo per lui, però, nello sfilargli i pantaloni, la sua focosa amica aveva azionato il fatidico tasto recall del cellulare che egli teneva in una tasca dei pantaloni. Partí dunque la chiamata verso l'ultimo numero telefonico memorizzato: ossia il numero della legittima fidanzata del giovane briccone.
Si dice che quest'ultima non abbia molto apprezzato il contenuto della telefonata, e che abbia prontamente posto fine al fidanzamento con lo zuzzurellone.

20 novembre 2011


Se vuoi commentare questa leggenda, oppure comunicarne una versione alternativa, invia un'email al Webmaster dalla pagina dei contatti.

Questo testo è proprietà intellettuale dell'autore, Ferruccio Sardu. La sua riproposizione, anche parziale, implica la citazione della fonte.


← Precedente     Successiva →


linea

Torna al menu delle Leggende Metropolitane